SO KIND (così gentile)

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Video completo

RECENSIONI
So Kind (così gentile Dracula)

Non fatevi ingannare dal titolo. Dracula, a parte i testi letti, è confinato
nel backstage, nella nuova produzione di Erica Giovannini e Francesco
Campanoni. In primo piano ci sono questi magnifici attori che portano in scena
una ballata sensuale sulle tante sfumature dell'eros. Se le danno di santa
ragione, si disarticolano le membra su sedie, si infilano con violenza scarpe
allusive, giocano a fare i rockers, si accarezzano i capelli struggendosi (e
struggendo noi tapini spettatori, che vorremmo partecipare a siffate
schermaglie amorose) sulla suggestione di un "è bello ritornare a casa".
Ricercatissime le musiche che accompagnano tutta la performance.
Giovannini, un corpo esile e forte al tempo stesso forgiato da anni di
teatrodanza condotta ad alto livello, e Campanoni (straordinario nel saper
padroneggiare tanti registri, dal comico alla prosa che scava, seduce, libera)
ci regalano uno spettacolo che incarna un concetto così ben espresso dal
filosofo Umberto Galimberti: "E' propria della condizione umana la
lacerazione".
Chapeau.
Silvia Vignati

 

So Kind è una ballata teatrale liberamente ispirata alla leggenda di Dracula.
E' il tentativo di restituire attraverso la danza e poche parole la molteplicità di emozioni, pensieri ed atmosfere che questa leggenda scatena.
Il risultato è uno spettacolo visionario, una collana di frammenti cuciti insieme da un filo invisibile.
Questo filo misterioso che tiene tutto insieme è il vero protagonista dello spettacolo: una presenza che si nasconde, magnetica, capace di trasformarsi e di trasformare, sospinta da una fame insaziabile per cui è costretta a vagare attraverso Paesi, oceani e secoli.
La condizione del viaggio , l'incontro con l'ignoto e la ricerca di punti di riferimento sono temi centrali della ballata.
Il viaggio è inteso anche come bisogno di scoprire parti nascoste di sè, talvolta imbarazzanti da rivelare.
Le due figure in scena, un uomo e una donna, comunicano prevalentemente danzando, sprigionando nel corpo il tema della fame, del desiderio e della trasformazione.
Il testo si è sviluppato all'interno della coreografia.
E' costituito da pochi brani che delineano, sostengono, disegnano alcune situazioni ed atmosfere, talvolta assomigliando alle didascalie di un quadro, talvolta a componimenti poetici.

Guarda il demo (3')

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 


Contacts:
Erica Giovannini - erichinha@yahoo.it - tel. 0039  3393616578
Francesco Campanoni – info@francescocampanoni.com - tel. 0039 3349485878

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